| Folcarelli domina la seconda edizione della Gran Fondo di Priverno |
| Scritto da Formia Mtb Club | |
| domenica 22 marzo 2009 | |
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I compagni di squadra Mirtelli e Capponi completano il podio
La gara è stata monopolizzata ancora una volta dall'affermato team capitolino Pro Bike grazie al suo corridore di punta Massimo Folcarelli il quale è riuscito ad imporsi e ad allungare si dalle prime salite sui compagni di squadra Angelo Mirtelli e Stefano Capponi giunti poi al traguardo dei 52 km con circa cinque minuti di ritardo dal due volte Campione del Mondo (M1). Ad inseguire attardati di una trentina di secondi di distacco per quasi tutta la gara, Michele De Santis (Vigili del fuoco Latina) e Giovanni Pensiero (Formia Mountain Bike Club), i quali optando solo all'ultimo momento per il tracciato breve concludevano la loro gara con una spettacolare volata finale vinta poi dal corridore ciociaro. A tre minuti di ritardo per la terza posizione transitava sull'arrivo Luigi Ferritto (Giannini Bike). Da evidenziare ancora la buona prestazione di Luca Adipietro (Formia Mountain Bike Club) il quale concludeva con una volata a tre in sesta posizione il tracciato più impegnativo. Ottima e ben curata l'organizzazione della manifestazione, così come la premiazione degli atleti di ogni categoria con ricchi premi, anche in denaro per i primi tre assoluti dei rispettivi tracciati.
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| Ultimo aggiornamento ( giovedì 21 gennaio 2010 ) |
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Domenica 22 Marzo presso lo splendido Castello di San Martino, ha preso il via la seconda edizione della Gran Fondo di Mtb della Città di Priverno. La manifestazione organizzata dall'associazione Free Spirit ha segnato l'inizio di una nuova stagione di gare ciclistiche nel settore fuoristrada. La giornata fortunatamente soleggiata e caratterizzata da una temperatura quasi primaverile ha visto una elevata affluenza di concorrenti (circa 400), pronti a competere e primeggiare sia nei confronti degli avversari che dei percorsi. Percosi, poichè erano due i tracciati a disposizione dei partecipanti. Il primo più lungo (52 km) con repentini cambi di pendenza, anche di elevata entità; il secondo più breve (34 km) ma altrettanto impegnativo con i suoi 700 metri di dislivello complessivi.